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Nel 1985, a soli 17 anni, forma i Mr Bungle. La band vede
Mike dietro al microfono, Trey Spruance alla chitarra, Trevor
Dunn al basso e Jed Watts alla batteria. Il primo demo della
band, "The Raging Wrath of the Easter Bunny", viene
registrato nel 1986. Lo stile di questo primo lavoro è
un death metal veloce ma particolare grazie all'introduzione
di strumenti inusuali come dei bongo, un sassofono e un kazoo.
L'anno successivo vengono registrate due versioni di un demo
chiamato "Bowel Of Chiley", le quali vengono distribuite
dai membri del gruppo ad alcune stazioni radio californiane.
Lo stile di "Bowel of Chiley" è completamente
differente da quello di "The Raging Wrath of the Easter
Bunny" e vede l'introduzione di suoni ska, swing e funk.
In questo lavoro, Jed Watts è stato sostituito alla
batteria da Hans Wagner e il nuovo sound della band ha richiesto
l'aggiunta dei trombettisti Scott Fritz e Theo Lengyel.
Nel 1988 Fritz lascia il gruppo sostituito da Luke Miller
ed intanto esce il terzo demo-tape: "Goddammit I Love
America!", in sostanza molto simile al precedente e che
contiene due tracce ("Egg" e "Carousel")
che finiranno sul primo album ufficiale della band.
Nel 1989 esce l'ultimo demo del gruppo: "OU818"
che contiene gran parte dei pezzi che finiranno sul primo
album. Il lavoro vede, il terzo (e ultimo) cambio alla batteria:
Danny Heifetz è il nuovo batterista, ed anche una nuova
entrata, il sassofonista basso Clinton "Bär"
McKinnon.
Dopo quest'ultima demo i Mr Bungle conquistano una buona popolarità
in California. Una delle demo finisce nelle mani di Jim Martin,
chitarrista dei Faith No More, il quale rimane favorevolmente
impressionato dalle doti vocali di Patton e lo invita a far
parte del gruppo per rimpiazzare il vocalist Chuck Mosley,
silurato dalla band per i suoi continui problemi con l'alcool.
Mike entra così a far parte della band all'inizio dell'anno,
e, dopo solo due settimane dal suo reclutamento, si presenta
in studio con i testi già pronti, lasciando di sasso
gli altri quattro membri dei FNM. Il 20 giugno del 1989 esce
"The Real Thing".
Il successo è enorme, i FNM vanno in tour con i Metallica
davanti a folle immense, e l'album diventa disco di platino
negli USA, grazie soprattutto a "Epic" brano che
scala in poco tempo le classifiche degli states. Guarda caso
"Epic" è il brano in cui si sente di più
l'impronta di Patton: funk alla Mr Bungle accompagnato da
una commovente melodia in falsetto. Se "Epic" è
stato il brano che ha catapultato i FNM nei posti alti delle
charts, non bisogna dimenticare pezzi straordinari come "Surprise
You're Dead" , "Zombie Eaters", "The Morning
After", "Woodpecker From Mars" e la splendida
cover di "War Pigs" dei Black Sabbath. Ciò
che colpisce di più pubblico e critica sono le straordinarie
qualità vocali del ventenne Patton, anche se la chitarra
di Martin, il basso di Gould e le tastiere di Bottum non sono
da meno. Dal tour successivo all'album viene tratto il "Live
at The Brixton Academy" pubblicato nel 1990.
Visto il successo di Patton con i FNM, diventa un gioco da
ragazzi per i Mr Bungle trovare una major: nel 1991 vengono
messi sotto contratto dalla Warner Bros. Il primo album "Mr
Bungle" esce nell' agosto dello stesso anno e vede John
Zorn nelle vesti di produttore. L'album vende bene e il gruppo
riscuote un grande successo nel successivo tour in Nord America.
Le bizzarre esibizioni di Patton sono la principale attrazione
sia negli show dei Mr Bungle che in quelli dei Faith No More.
"Mr Bungle" è un collage di sound disparati,
un album geniale, un crogiuolo di infinite idee nel quale
Mike Patton mostra tutta la sua creatività coadiuvato
dal genio di John Zorn.
Il 1992 vede la nascita di "Angel Dust" secondo
album di Mike Patton con i FNM. Questo è un album molto
diverso e meno accessibile del precedente. La differenza sta
soprattutto nelle atmosfere, tragiche e pessimistiche, che
lasciano poco spazio alla melodia. La versatilità canora
di Patton la fa da padrone, l'album è da molti considerato
il capolavoro della band californiana.
Nel 1994 esce "King For a Day...Fool For a Lifetime",
terzo album di Patton con i FNM, che vede il chitarrista dei
Mr Bungle Trey Spruance al posto di Jim Martin. L'album è
ancora una volta diverso dai precedenti, è il disco
più vario ed orecchiabile della band e Spruance mostra
uno stile completamente diverso da quello di Martin. Neanche
a dirlo Patton è autore di una performance sbalorditiva,
superiore anche a quella esibita sui lavori precedenti. Soul,
metal, hip-hop, funk, per Patton non fa differenza: la sua
voce si adatta ad ogni stile in modo impeccabile. L'album
vive del suo camaleontismo, si fa fatica a credere che i 14
brani siano cantati dalla stessa persona. Ascoltare per credere.
Nel 1995 vede la luce il secondo, attesissimo, album dei Mr
Bungle: "Disco Volante". Il lavoro è quanto
di più sperimentale ci si potesse aspettare il sound
è frutto di una fusione tra i generi più disparati:
dal metal alla techno, dal tango all'hardcore, dal jazz al
punk. Forse ci sono alcune idee incompiute, ma a tratti è
geniale. Come si può notare l'album ha il titolo in
italiano, ed un brano dell'album "Violenza Domestica"
è cantato nella nostra lingua: Mike conosce molte lingue
e parla un perfetto italiano anche grazie al suo matrimonio
con una ragazza bolognese.
Da questo momento in poi inizia la parte difficile della biografia
di Mike Patton perchè il suo genio e la sua creatività
lo portano a creare diversi side projects, tra l'altro tutti
di altissimo valore, dei quali è difficile persino
averne un quadro preciso.
Nel 1996 Mike da vita al suo primo lavoro da solista: "Adult
Themes For Voice" che contiene 34 tracce create solamente
con la sua voce e un microfono, registrate all'interno di
diverse camere di più alberghi raggiunti da Patton
durante alcuni tour con i FNM tra il 92 e il 95.
Nel 1997 esce l'ultimo album dei FNM prima dello scioglimento
"Album of the Year", che non ebbe una buona accoglienza
alla sua uscita ma che poi è stato ampiamente rivalutato:
oggi è considerato, da molti, il canto del cigno del
gruppo californiano. Del 1997 è anche il secondo solo-work
di Patton: "Pranzo oltranzista". Questo album interamente
composto da Mike Patton e dedicato ad uno dei fondatori del
futurismo Tommaso Marinetti, si avvale di ospiti di eccezionale
valore: Erik Friedlander (cello), Marc Ribot (chitarra), William
Winant (percussioni) e John Zorn (sassofono alto). Il filo
conduttore dell'album è rappresentato dal tema del
cibo. Il lavoro è difficile da descrivere, è
qualcosa che va oltre la musica e che trasporta l'ascoltatore
in un'inaspettata - ma affascinante - dimensione surreale.
Il 20 aprile 1998 un comunicato stampa annuncia lo scioglimento
dei Faith No More. Dopo quindici anni termina così
l'avventura di una delle band più importanti degli
ultimi anni; i FNM sono stati i padri del crossover, veri
e propri anticipatori di mode e tendenze, punto di riferimento
imprescindibile per le attuali band nu-metal e non solo.
Mike Patton non si perde certo d'animo, e nello stesso anno
la sua mente geniale partorisce il progetto Fantômas,
gli esecutori materiali di questa schizofrenica idea pattoniana
sono musicisti di altissimo valore: l'ex Slayer Dave Lombardo
alla batteria, Trevor Dunn dei Mr Bungle al basso e Buzz Osborne
dei Melvins alla chitarra, i quali hanno accettato di collaborare
al progetto dopo che Patton ha inviato ad ognuno di loro una
demo ("The Diabolik Demo") che conteneva in nuce
quello che doveva essere il suono Fantômas. Il primo
lavoro di questo supergruppo è del 1999 e si intitola
"Fantômas",
o "Amenaza
al mundo" dalla locandina dell'edizione messicana
di "Fantômas minaccia il mondo" usata come
copertina.
E' un'opera indescrivibile che ha poco o niente a che fare
con il linguaggio canonico della canzone rock. Il lavoro è
un insieme di schegge impazzite costituite da metal, hardcore
e free jazz, a farla da padrone oltre alla "voce"
di Patton è il drumming di Lombardo un mostro di tecnica
e velocità.
Sempre del 1999 è il terzo album dei Mr Bungle "California".
L'album coglie un pò di sorpresa pubblico e critica,
che dopo lo sperimentalismo estremo di "Disco Volante"
non si aspettava un album così accessibile e - apparentemente
- semplice. Anche qui non mancano la fusione di diversi generi
e alcuni suoni che esulano dal contesto della musica rock,
ma stavolta il tutto è inserito in una forma canzone
accessibile e ben strutturata. Quello che ne viene fuori è
un album estremamente raffinato con delle ballads dalle melodie
indimenticabili, che ricordano i momenti più soft dei
Faith No More.
Il 1999 vede anche la nascita della Ipecac Recordings, la
casa discografica fondata da Mike insieme a Greg Werckman
(il manager dei Mr Bungle) per la quale sono usciti i lavori
di Fantomas, Tomahawk, Melvins ed altre giovani bands di valore.
Nel 2001 nasce un altro super gruppo: i Tomahawk, questa volta
un progetto partorito dalla mente del chitarrista dei Jesus
Lizard, Duane Danison il quale ha scelto Mike come cantante.
Oltre a loro gli altri membri sono Kevin Rutmanis (bassista
dei Melvins) e John Stanier (batterista degli Helmet). Il
primo album si intitola "Tomahawk", ed è
sostanzialmente un hardcore influenzato dalle sonorità
dei Jesus Lizard e dagli altri gruppi indie americani dei
primi anni 90.
Del 2001 è anche "The
Director's Cut", secondo album dei Fantômas
costituito da una - a dir poco originale - reinterpretazione
di alcune delle colonne sonore più famose del cinema:
da "The Godfather" a "Twin Peaks".
Sempre nel 2001 nasce un altro gruppo che vede tra le fila
Mike Patton: i Lovage. Questa volta la mente principale del
progetto è il produttore dei Gorillaz, Mr. Nathaniel
Merriweather alias Dan The Automator.
Nel 2002 esce il live in comproprietà tra Melvins e
Fantomas, "Millennium
Monsterwork", che comprende pezzi live di entrambe
le bands registrati nel 2000.
In questo stesso anno esce anche lo splendido EP "Irony
Is A Dead Scene" frutto della collaborazione tra Patton
e i Dillinger Escape Plan, da molti considerato uno dei migliori
lavori di Mike (peccato che questa straordinaria cooperazione
abbia dato alla luce soltanto un EP di 18 minuti...)
Nel 2003 esce il secondo - e più maturo - album dei
Tomahawk, "Mit Gas" sicuramente superiore al precedente.
Nel 2004 vede la luce il terzo lavoro degli stupefacenti Fantômas:
"Delìrivm
Còrdia".
L'album è tanto allucinante quanto indescrivibile.
La struttura della canzone rock è qui stravolta già
dal formato dell'album: un'unica traccia di ben 74 minuti!
"Delirium Cordia" è uno di quei lavori che
va vissuto più che ascoltato: non siamo di fronte ad
un semplice disco di musica rock, ma ad un'opera che va al
di là della musica stessa, un flusso sonoro che stravolge
il rapporto tradizionale tra l'ascoltatore e l'opera stessa.
Ogni parola sarebbe superflua: posso solo consigliarvi l'ascolto.
Segnaliamo infine l'imminente uscita del primo lavoro dei
Peeping Tom, altro supergruppo creato da Patton che promette
scintille.
Questi sono solo i progetti principali di questo uomo dalla
creatività infinita, il quale tra un lavoro ed un altro
ha trovato anche il tempo di collaborare con un grandissimo
numero di artisti tra cui John Zorn, Bob Ostertag, Milk Cult,
Tin Hat Trio, Dillinger Escape Plan, Maldoror, Sepultura,
Melvins, Melt Banana ed altri.
Spero di aver fornito un quadro abbastanza completo della
carriera (che speriamo sia la più lunga possibile)
di questo straordinario artista che risponde al nome di Mike
Patton, un genio che a soli trentasei anni ha alle spalle
una carriera costellata da lavori di altissimo valore e che
ha attirato attorno a se musicisti straordinari. Tra l'altro
la genialità di Patton potrebbe estendersi anche al
di là del mondo musicale: sta uscendo infatti il film
Firecracker in cui Mike svolge il ruolo di protagonista, rubato
all'ultimo momento - udite, udite - a Dennis Hopper.
Nell' Agosto 2004 esce "Medulla" settimo album in
studio della cantante islandese Bjork: Mike vi partecipa come
ospite (cimentandosi nell'esecuzione di suoni vocali che sostituiscono
i tradizionali strumenti) in due brani dell'album.
Novembre 2004 Esce "Romances", album raffinato frutto
della collaborazione tra Patton e il norvegese John Erik Kaada.
L'album può essere considerato una sorta di colonna
sonora molto surreale in cui le vocine e gli effetti elettronici
di Mike ben si innestano nella musica eterea del bravo Kaada.
Nel Gennaio 2005 Mike registra l'album "General Patton
vs The X-ecutioners". Ennesimo lavoro partorito dalla
creatività senza fine di questo Stakanov della musica,
qui impegnato in una straordinaria collaborazione con gli
X-ecutioners. Gli X-ecutioners sono i più grandi scratchers
del mondo e la collaborazione con Mike non poteva non dare
come frutto qualcosa di eccezionale. Particolare è
stata la genesi dell'album: il trio di scratchers, nel corso
degli anni, ha inviato una grande quantità di materiale
sonoro a Mike che nel tempo libero ci ha lavorato su aggiungendovi:
strumentazione, bizzarrie vocali, arrangiamenti e mixando
il tutto. Ciò che ne è venuto fuori è
un qualcosa di altamente "esplosivo", uno dei lavori
pù originali degli ultimi anni, da molti considerato
uno dei miglori di Mike.
5/04/2005 Viene pubblicato l'attesissimo "Suspended
Animation" quarta fatica in studio dei Fantômas.
Fans e critica attendevano impazienti questo nuovo album,
soprattutto perché, dopo tre lavori molto diversi l'uno
dall'altro ("Fantômas", "Director's Cut"
e "Delirium Cordia"), tutti si chiedevano quale
direzione potesse scgeliere Mike per il nuovo lavoro. Ai primi
ascolti, "Suspended Animation", viene automaticamente
assimilato al primo lavoro dei "Fantômas"
(anche qui le tracce sono 30 e tutte molto brevi), comunque
ad un ascolto più attento si sente, in alcuni brani,
l'"influenza" di "The Director's Cut"
e di "Delirium Cordia". Questa volta però,
la fonte d'ispirazione per Mike non sono stati i film dell'orrore
o le atmosfere cupe del personaggio Fantômas, ma bensì,
le musiche e i suoni dei cartoni animati, e questo è
l'elemento che maggiormente differenzia questo nuovo lavoro
dai precedenti. Una nota a parte la merita il package del
cd riservato alle prime 25.000 copie dell'album. I fortunati
possessori di questa "limited edition" hanno potuto
apprezzare lo splendido calendario illustrato dall'artista
giapponese Yoshitomo Nara e dedicato al mese di aprile. Ad
ogni giorno è dedicata un'illustrazione del maestro
giapponese e quello che ne viene fuori è un magnifico
booklet di 30 pagine, come pochi se ne sono visti nella storia
della musica su cd.
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